A Natale dovremmo essere tutti più buoni del solito e io cerco di seguire questo saggio consiglio, anche perché aiuta ad avere migliori relazioni sociali. Però, uno scomodo sassolino, piccino piccino, fatemelo togliere dalla scarpa, confidando nell'indulgenza del Bambin Gesù.
Avete presente quelli che sui social scrivono dei post, magari molto belli, articolati, profondi, etc. etc. e però li taggano con tutti i loro follower ?
Ecco, per dirla con le parole dell'indimenticato Rino Gaetano: «nun ve reggae più».
Spiego subito il motivo: perché si viene subissati di notifiche e messaggi relativi alla pubblicazione di questi post taggati in modo collettivo.
D'altro canto è un'azione che costa pochissimo a chi la compie, perché non deve elencare uno per uno tutti i contatti ma basta un'etichetta collettiva.
Di conseguenza chi ha scoperto questo meccanismo quasi invariabilmente ha preso la pessima abitudine di farlo su tutti i post e la usa per annunciare urbi et orbi la sua ultima pensata. Tra l’altro dimenticandosi che normalmente sui social si hanno differenti tipologie di seguaci e, se non si è proprio affetti da delirio di onnipotenza, bisognerebbe capire che non ogni pensiero partorito dal proprio cervello è di interesse per tutti.
L'obiezione immediata è: «ma allora smetti di seguirli!» Chi replica così però non tiene presente che il “narcisista” che vuole comunicare a tutto il mondo ogni sua ultima pensata, essendo appunto avido di visibilità, se la prenderà a male se gli togli il follow. Quindi questo non è un suggerimento valido, almeno per me personalmente, visto che non ci tengo affatto a entrare in schermaglie anche nel mondo virtuale, bastandomi quelle del mondo reale.
Pertanto ho cominciato ad applicare la tecnica dell'ignorare: ogni piattaforma ha il modo di "silenziare" i post delle persone che non ci garbano, a totale sua insaputa, e senza togliergli il follow. E, parlandone un po’ in giro, altri mi hanno confermato di aver iniziato ad usare questo rimedio.
I narcisisti di cui sopra avranno mai riflettuto sul fatto che un'azione che fanno per aumentare la loro visibilità risulta in un effetto opposto?
Lo vedremo nel corso dei prossimi mesi.
--Versione originale pubblicata su "StartMAG" il 26 dicembre 2024.
Nessun commento:
Posta un commento
Sono pubblicati solo i commenti che rispettano le norme di legge, le regole della buona educazione e sono attinenti agli argomenti trattati: siamo aperti alla discussione, non alla polemica.